Vuoi ricevere i nostri aggiornamenti?
Registrati per accedere ai contenuti riservati e iscriverti alla nostra newsletter
Trasparenza dell’AI: cosa impone l’art. 50 dell’AI Act e perché conta
11/02/2026
La trasparenza è un pilastro dell’AI Act e con l’art. 50 introduce obblighi di riconoscibilità per interazioni e contenuti generati o manipolati dall’AI. Il primo draft del Codice di condotta UE dettaglia misure tecniche e regole di etichettatura per deployer, con focus su deepfake e informazione pubblica.
Indice degli argomenti
- Trasparenza AI Act: perché l’art. 50 è una norma “trasversale”
- Ambito di applicazione dell’articolo 50: quali sistemi rientrano (e quali no)
- Gli obblighi dell’art. 50 lungo la catena del valore: provider e deployer
- Quando scattano enforcement e sanzioni: la finestra verso il 2 agosto 2026
- Il Codice di condotta UE sulla trasparenza: a cosa serve e perché conviene aderire
- Trasparenza AI Act: marcatura e rilevamento nel Codice (regole per i fornitori)
- Etichettatura per i deployer: icone, tassonomia e disclosure al primo contatto
- Parte A: Adozione di una tassonomia e di un’icona comune
- Obblighi su deepfake e testi di pubblico interesse: cosa cambia in pratica
- Accessibilità, formazione e monitoraggio: la compliance come processo continuo
- Roadmap 2026: dalla consultazione al testo finale e agli adempimenti operativi
Rubrica "AI LEGAL, un prisma da comporre"
Leggi gli altri articoli presenti nella nostra rubrica dedicata.
