Appalti pubblici e digitalizzazione

Quali sono gli impatti per le aziende che partecipano alle procedure di gara?

Per dare risposta a questo interrogativo, abbiamo avviato un nuovo progetto editoriale per fornire strumenti e spunti di riflessione a chi si trova a dover gestire le procedure di appalti pubblici.

Come sappiamo, dal 18 ottobre 2018 è stato introdotto l’obbligo di utilizzo dei mezzi di comunicazione elettronici e delle procedure elettroniche nelle gare di appalto, e questo è solo l’inizio di un processo sempre più digitalizzato. Mezzi di comunicazione elettronica, Piattaforme Telematiche e MEPA rappresentano i temi chiave in materia di appalti, sia per la modalità di svolgimento della gare sia per la partecipazione degli operatori economici.

Da qui è nata l’idea di creare una rubrica dedicata alla digitalizzazione degli appalti che offra contributi, approfondimenti o commenti alla normativa e alle più recenti Sentenze.

Gara telematica e deposito dell’offerta alla scadenza del termine: perché può comportare l’esclusione

Si sta oramai sempre più consolidando un principio secondo cui incombe sull’operatore economico, che lamenta l’esclusione da una gara per difetto della piattaforma telematica, offrire in giudizio idonea allegazione probatoria per la dimostrazione di detto malfunzionamento, anche se non  mancano pronunce a sfavore dell’Amministrazione.

TAR Toscana, III°, 18/11/2021 n. 1502


Ancora una sentenza che stabilisce su chi ricade il “rischio tecnologico” nelle gare telematiche

Abbiamo avuto modo d’affrontare molte volte l’argomento del malfunzionamento delle piattaforme telematiche durante una gara nonché la sottesa problematica circa la conseguente responsabilità (concorrente o stazione appaltante) in merito a detto malfunzionamento.  Il Consiglio di Stato, con la sentenza qui in commento, aderisce alla tesi secondo cui non si può gravare d’eccessivi incombenti la Commissione Giudicatrice in fase d’apertura delle buste.

Consiglio di Stato, III°, 11/11/2021 n.7507


La digitalizzazione delle procedure di gara: una rivoluzione in arrivo

Il 10 novembre è entrato in vigore il Regolamento recante le modalità di digitalizzazione delle procedure dei contratti pubblici in attuazione dell’articolo 44 del Codice Appalti (D.Lgs 50/2016). Un provvedimento che mira a riformare completamente le modalità operative nella partecipazione, svolgimento e aggiudicazione delle gare ad evidenza pubblica. 

Decreto n. 148, 12/08/2021


Malfunzionamenti dei portali telematici: non è affatto scontata la responsabilità della Amministrazione

Spesso le aziende incontrano difficoltà nel presentare le loro offerte nell’ambito di gare telematiche e gli errori, in sede di caricamento dei files, vengono solitamente attribuiti - da parte degli operatori - ad un difetto o malfunzionamento del sistema messo a disposizione dalla P.A. appaltante. Ma è davvero sempre così?

Cons. St., 06/08/2021, n. 5792


File illeggibile? Legittima l’esclusione se il concorrente non indica in offerta il software idoneo alla lettura

Ancora una volta i Giudici Amministrativi hanno dovuto dirimere una controversia, nell’ambito di una gara telematica svolta su piattaforma SINTEL, dovendo decidere su chi gravino le conseguenze dell’impossibilità di lettura di un file (formato “pdf”) generato ed inviato da un concorrente in sede di presentazione della propria offerta tecnica.

TAR Milano, IV, 7/5/2021 n. 1147


Contratto di avvalimento e sottoscrizione digitale: è possibile una interpretazione estensiva della lex specialis?

Il Consiglio di Stato si è recentemente pronunciato alla necessità o meno, nel caso di gara gestita su supporto informatico, che la documentazione che i concorrenti devono produrre sia tutta oggetto di sottoscrizione digitale. 

Cons. St., V, 19/02/2021, n. 149


Svolgimento delle sedute di gara e principio di pubblicità, vale anche nel caso di gare telematiche?

Sullo svolgimento delle sedute di gara e il principio di pubblicità nelle gare telematiche, il Consiglio di Stato afferma che non sarebbe nemmeno necessaria una seduta pubblica per l'apertura delle offerte tecniche (lo stesso vale per le offerte economiche), in quanto la gestione telematica offre il vantaggio di una maggiore sicurezza quanto alla conservazione dell'integrità degli atti.

Cons. St., III, 20/01/2021, n. 627


Se la gara viene indetta in forma telematica, è corretto che parte delle operazioni vengano svolte in “forma cartacea”?

Una concorrente lamentava la violazione dei principi di trasparenza e pubblicità delle operazioni di gara, in quanto dapprima la Stazione Appaltante indiceva la gara in forma telematica, salvo poi svolgerla, almeno in parte, in forma “cartacea” (in particolare senza l’utilizzo di firma digitale) con riguardo alla pubblicazione dei verbali della Commissione Giudicatrice.

Cons. St., V, 20/01/2021, n. 623


Le piattaforme on-line di e-procurement: strumenti che offrono più garanzie rispetto alle tradizionali gare cartacee, anche quando il sistema va in tilt

Vengono oggi commentate due sentenze pubblicate recentemente a distanza di un giorno l’una dall’altra. Esse hanno certamente il comune denominatore rappresentato dalla scelta (sempre più frequente) di indire gare in forma telematica.

Cons. St., 28/07/2020, n. 4795

Cons. St., 29/07/2020, n. 4811


Misure urgenti per innovazione digitale: il c.d. Decreto Semplificazioni

Il Decreto Semplificazioni regolamenta al titolo III "Misure di semplificazione per il sostegno e la diffusione dell’amministrazione digitale" (i) la Cittadinanza digitale e accesso ai servizi digitali della pubblica amministrazione, (ii) lo sviluppo dei sistemi informativi delle pubbliche amministrazioni e l'utilizzo del digitale nell'azione amministrativa, (iii) la Strategia di gestione del patrimonio informativo pubblico per fini istituzionali, (iv) le Misure per l’innovazione.

Decreto-Legge 16/07/2020, n. 76, c.d. "Decreto Semplificazioni"