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DDL beneficenza in vigore dal prossimo 21 luglio 2026
Il 21 luglio 2026 entrerà in vigore la L. n. 120/2026 (c.d. DDL Beneficenza), prevista per il 21 luglio 2026, che introduce una disciplina organica della comunicazione commerciale (compresa la pubblicità) che abbia come oggetto prodotti i cui proventi di vendita siano in parte destinati a ONLUS o a enti del Terzo Settore o soggetti equiparati.
Le novità in breve:
· ampliamento della nozione di "professionista". Per professionista si intende sia il venditore sia il soggetto che promuove l'acquisto. Il rapporto, tradizionalmente bilaterale (venditore-consumatore), diventa trilaterale: la disciplina coinvolge anche agenzie, testimonial, creator e influencer, nei limiti del ruolo effettivamente svolto nella campagna (art. 1, comma 4);
· introduzione di obblighi informativi. Richiamando in Codice del Consumo, la legge impone di indicare su confezione, targhetta o materiali nei punti vendita e con chiarezza, semplicità e adeguata evidenza grafica, il soggetto beneficiario, le finalità di impiego e la quota percentuale o l'importo devoluto per ogni unità di prodotto (art. 2);
· estensione degli obblighi agli influencer. Le medesime informazioni di cui sopra devono comparire anche nelle comunicazioni commerciali, compresa la pubblicità del prodotto svolta tramite l’influencer marketing (art. 2, comma 4);
· obblighi di comunicazione preventiva all’AGCM. Almeno 15 giorni prima della vendita va comunicato all’AGCM quanto previsto dall’art. 2, comma 2 e il termine entro cui sarà fatto il versamento. Entro 3 mesi dalla scadenza del suddetto termine si dovrà comunicare all’Autorità l’avvenuto versamento (art. 3);
· regime sanzionatorio. Salvo che il fatto non integri reato o diversa fattispecie di pratica commerciale scorretta, la violazione del DDL Beneficenza può comportare la sanzione da € 5.000 a € 50.000 e, altresì, la pubblicazione del provvedimento sanzionatorio sulle pagine web aziendali (art. 4);
· regime transitorio. La legge non si applica a vendite, promozioni e forniture già in corso al 21 luglio 2026.
Le aziende che intendono svolgere questo tipo di operazioni di beneficenza e pubblicizzarle dovranno quindi adeguarsi alle nuove disposizioni garanti della trasparenza della comunicazione e della tutela del consumatore, non solo nella comunicazione direttamente svolta dall’azienda tramite i propri canali ma altresì fornendo specifiche istruzioni agli influencer incaricati di pubblicizzare il prodotto e l’iniziativa.