10/04/2026
Greenwashing: il D.Lgs. 20 febbraio 2026, n. 30 codifica le asserzioni ambientali ingannevoli come pratiche commerciali scorrette. Cosa cambia per le imprese
In data 9 marzo 2026 è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale (n. 56) il decreto legislativo 20 febbraio 2026, n. 30, che attua la Direttiva (UE) 2024/825 del Parlamento europeo e del Consiglio del 28 febbraio 2024 sulla responsabilizzazione dei consumatori per la transizione verde. La novità introdotte sono significative. Per la prima volta, le asserzioni ambientali false, ingannevoli o generiche – il fenomeno comunemente noto come greenwashing – vengono codificate come pratiche commerciali scorrette in senso stretto, con conseguenze sanzionatorie precise a carico delle imprese. Il presente contributo ricostruisce il quadro normativo europeo, analizza le modifiche introdotte dal decreto nel Codice del Consumo e ne esamina i profili critici, con particolare attenzione alle implicazioni operative per le imprese.
