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UNI 11621-8, l’Italia mappa i profili professionali dell’AI: cosa cambia per PA e imprese
21/05/2026
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I profili professionali che operano nei sistemi AI sono stati a lungo una zona grigia: titoli inventati, competenze non misurabili, organigrammi costruiti per convenienza.
La norma UNI 11621-8:2026 cambia questo scenario, offrendo per la prima volta in Europa un quadro sistematico e certificabile delle dodici figure che operano nei sistemi di intelligenza artificiale.
Per imprese e PA che devono rispondere agli obblighi dell’AI Act, non si tratta di uno standard tra i tanti: è lo strumento che trasforma un obbligo astratto in un adempimento dimostrabile.
Indice degli argomenti
- L’Italia prima in Europa: UNI pubblica lo standard sui profili professionali AI
- Cos’è (e cosa non è) una norma UNI sui profili professionali
- Il primato italiano: vantaggi e rischi
- I dodici profili: una mappa ragionata
- Funzioni di indirizzo, governance e prodotto
- Funzioni di progettazione e sviluppo del modello
- Funzioni dei dati
- Funzioni trasversali e di ricerca
- Caso d’uso in sanità: i profili UNI nel ciclo di vita di un sistema AI ad alto rischio
- Fase 1 — Ideazione, valutazione di fattibilità e allineamento strategico
- Fase 2 — Progettazione del dataset e dell’architettura
- Fase 3 — Sviluppo, addestramento, ottimizzazione
- Fase 4 — Validazione, sicurezza, conformità
- Fase 5 — Messa in produzione e monitoraggio post-market
- Fase 6 — Evoluzione, retraining, ricerca
- Cosa fare adesso: implicazioni operative per imprese, PA e professionisti
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