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AI Act, dal 2 agosto scatta la trasparenza obbligatoria: cosa cambia (e per chi)

21/05/2026


L’8 maggio 2026 la Commissione europea ha pubblicato il draft delle Guidelines on the implementation of the transparency obligations for certain AI systems under Article 50 of Regulation (EU) 2024/1689, aprendo contestualmente una consultazione pubblica che si chiuderà il 3 giugno 2026.
Il documento è stato rilasciato in parallelo al secondo draft del 
Code of Practice on marking and labelling of AI-generated content nonché a tre studi tecnici sulle soluzioni di marcatura e rilevamento dei contenuti AI-generated.
Tre atti diversi, tre funzioni diverse, un’unica scadenza che incombe: il 2 agosto 2026, data in cui gli obblighi di trasparenza ex art. 50 AI Act diventano direttamente applicabili in tutti gli Stati membri. Per le aziende pharma, i produttori di dispositivi medici, le strutture sanitarie e le software house che operano nel digital health, restano poco meno di tre mesi per allinearsi.

Indice degli argomenti

  • La cornice: linee guida, codice di condotta, studi tecnici
  • I quattro obblighi dell’art. 50 in sintesi
  • Sistemi interattivi (art. 50, par. 1): l’eccezione di obviousness e i suoi limiti in sanità
  • Marcatura e rilevamento dei contenuti sintetici (art. 50, par. 2): il problema dell’imaging diagnostico
    • La prima eccezione
    • La seconda eccezione
  • Emotion recognition e biometric categorisation (art. 50, par. 3): l’attenzione ai contesti di cura
  • Deep fake e pubblicazioni di interesse pubblico (art. 50, par. 4): il caso degli articoli scientifici e dei warning sanitari
  • I requisiti orizzontali (art. 50, par. 5): cosa significa “chiaro e distinguibile”
  • Le scadenze: dal 3 giugno al 2 agosto, la finestra che resta
  • Implicazioni operative per aziende e strutture sanitarie
  • Una scelta di campo, oltre il tecnicismo

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