Vuoi ricevere i nostri aggiornamenti?

Registrati per accedere ai contenuti riservati e iscriverti alla nostra newsletter

Smart glasses e privacy: chi risponde delle persone riprese

16/10/2026

Chi risponde, secondo il GDPR, delle immagini di un passante ripreso da un paio di occhiali “smart glasses”, indistinguibili da quelli da sole, che però fanno analizzare le immagini da un assistente di AI sui server del fabbricante?

Il Comitato europeo per la protezione dei dati (EDPB) ha dato una prima risposta con la dichiarazione sugli smart glasses adottata il 13 ottobre 2026 (Statement of the EDPB on smart glasses). Chi indossa gli occhiali per un uso strettamente privato resta fuori dal GDPR; il fabbricante e il fornitore dei servizi collegati, IA compresa, possono invece essere titolari del trattamento e, in quella veste, non possono scaricare sugli utenti i propri obblighi, a partire dalla trasparenza verso le persone riprese.

In sostanza: l’onere di avvisare chi viene ripreso si sposta da chi porta gli occhiali a chi ha progettato gli stessi.


LEGGI L'ARTICOLO COMPLETO