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Non ogni dato sul corpo è un dato sanitario: la lezione della Corte UE
21/07/2026
La sentenza CGUE, Grande Sezione, 14 luglio 2026, C-474/24 (ECLI:EU:C:2026:489) nasce nel diritto dello sport, ma parla ad un pubblico molto più ampio: più esattamente, a chiunque tratti dati in ambito sanitario e digitale. Per decidere infatti se la pubblicazione online delle sanzioni antidoping sia compatibile con il GDPR, la Grande Sezione ha dovuto rispondere a una domanda che attraversa ormai ogni progetto di sanità digitale: quando un’informazione è un «dato relativo alla salute» ai sensi dell’art. 9, par. 1, del Regolamento (UE) 2016/679 (GDPR)?
Indice degli argomenti
- La sentenza C-474/24: il caso e la decisione
- Il dato relativo alla salute nel GDPR
- Il nome della sostanza vietata e l’inferenza sanitaria
- Il confronto con Lindenapotheke: lo stesso test, due esiti opposti
- Da Lindqvist a C-474/24: una nozione ampia, ma non illimitata
- Le implicazioni pratiche: dalla classificazione dei campi alla governance delle inferenze