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AI e cybersicurezza nazionale: il ruolo del partenariato pubblico-privato (video)

23/04/2026
CAFFÈ CON LO STUDIO

Prosegue la nostra serie di Caffè dello Studio dedicati alla Legge 23 settembre 2025, n. 132, che accompagna l’attuazione italiana dell’AI Act (Regolamento (UE) 2024/1689).

In questo episodio ci soffermiamo su un profilo particolarmente rilevante della disciplina nazionale: l’utilizzo dell’intelligenza artificiale nel sistema di cybersicurezza nazionale e il ruolo della collaborazione tra pubblico e privato, tema affrontato dall’art. 18 della legge.

La norma riconosce che la sicurezza dello spazio digitale non può essere garantita solo dalle istituzioni pubbliche, ma richiede forme strutturate di cooperazione con operatori privati, imprese tecnologiche, gestori di infrastrutture digitali e soggetti che sviluppano sistemi di intelligenza artificiale.

Nel Caffè analizzeremo in particolare:

  • il ruolo dell’intelligenza artificiale nella prevenzione, rilevazione e gestione degli attacchi informatici;
  • il modello di cooperazione tra istituzioni pubbliche e operatori privati nello sviluppo e nell’utilizzo di tecnologie di sicurezza basate su AI;
  • le implicazioni per le imprese che operano in settori critici o sviluppano tecnologie digitali avanzate;
  • il coordinamento tra la disciplina nazionale e il quadro europeo della sicurezza informatica, in particolare la Direttiva (UE) 2022/2555 – NIS2, recepita in Italia con d.lgs. 4 settembre 2024, n. 138.

Il tema è centrale: la cybersicurezza è sempre più una responsabilità condivisa, nella quale lo Stato definisce regole, strategie e coordinamento, mentre le imprese contribuiscono con tecnologie, dati e capacità operative.