Giorgia Verlato

L’Avv. Giorgia Verlato dopo la laurea in giurisprudenza presso la facoltà dell’Alma Mater di Bologna, ha ottenuto il Master in diritto sanitario della Scuola di Specializzazione in Studi sull’Amministrazione Pubblica (SPISA).

È referente per il settore sanità dello Studio Legale Stefanelli&Stefanelli e si occupa di consulenza e assistenza giudiziale e stragiudiziale in materia di autorizzazioni, accreditamento e gestione delle attività sanitarie, oltre che di assistenza nei procedimenti disciplinari avanti agli Ordini Professionali.

Svolge attività di consulenza in materia pubblicitaria in relazione a servizi e prodotti sanitari.

Fornisce assistenza legale per la realizzazione di progetti innovativi – anche nell’ambito delle start up - quali franchising in sanità, reti di strutture sanitarie private e private accreditate nonché esternalizzazione di servizi sanitari e attività di intermediazione di servizi sanitari.

Presta la propria attività anche in ambito privacy e protezione di dati delle strutture sanitarie.

Ultime pubblicazioni

15/10/2026

Clausola di salvaguardia e accreditamento sanitario: l'Adunanza Plenaria n. 6/2026 ed il nuovo sistema selettivo dal 2027

Con la sentenza n. 6 del 30 luglio 2026 l'Adunanza Plenaria del Consiglio di Stato ha affermato la validità della clausola di salvaguardia, con cui le strutture private accreditate accettano in anticipo i tetti di spesa e le tariffe fissati dalle Regioni e rinunciano a impugnarli. La clausola è già stata oggetto di numerose pronunce e il suo rilievo è ben noto a chi opera nel settore. A parere di chi scrive, tuttavia, questa decisione merita attenzione, soprattutto in una prospettiva futura; dal 1° gennaio 2027, salvo nuovi interventi del Legislatore, diventerà infatti applicabile il nuovo sistema di accreditamento, che affida a una procedura selettiva la scelta dei soggetti privati con cui le Aziende sanitarie stipuleranno i contratti.

Cons. Stato,  Ad. Plen., 30/07/2026, n. 6

15/10/2026

Stupefacenti e psicotropi in struttura: cosa cambia (davvero) con il "Decreto Fentanyl"

Il D.M. Salute 15 settembre 2026, in vigore dal 26 settembre 2026, impone misure minime uniformi di sicurezza, custodia e tracciabilità per i medicinali stupefacenti e psicotropi detenuti o utilizzati nelle strutture sanitarie pubbliche e private. Le strutture, non solo quelle ospedaliere, hanno 90 giorni per adeguarsi, con scadenza al 25 dicembre 2026.