Giorgia Verlato

L’Avv. Giorgia Verlato dopo la laurea in giurisprudenza presso la facoltà dell’Alma Mater di Bologna, ha ottenuto il Master in diritto sanitario della Scuola di Specializzazione in Studi sull’Amministrazione Pubblica (SPISA).

È referente per il settore sanità dello Studio Legale Stefanelli&Stefanelli e si occupa di consulenza e assistenza giudiziale e stragiudiziale in materia di autorizzazioni, accreditamento e gestione delle attività sanitarie, oltre che di assistenza nei procedimenti disciplinari avanti agli Ordini Professionali.

Svolge attività di consulenza in materia pubblicitaria in relazione a servizi e prodotti sanitari.

Fornisce assistenza legale per la realizzazione di progetti innovativi – anche nell’ambito delle start up - quali franchising in sanità, reti di strutture sanitarie private e private accreditate nonché esternalizzazione di servizi sanitari e attività di intermediazione di servizi sanitari.

Presta la propria attività anche in ambito privacy e protezione di dati delle strutture sanitarie.

Ultime pubblicazioni

25/03/2026

Ricetta elettronica: cosa cambia per medici, farmacisti e pazienti?

Giorgia Verlato
Alessandra Ciccarelli

Durante l’emergenza pandemica, la trasmissione della ricetta elettronica tramite canali digitali -  mail, sms, applicazioni di messaggistica- si è imposta come prassi quotidiana, consentendo di limitare gli accessi fisici agli studi medici e di garantire, al contempo, la continuità nell’erogazione delle prestazioni sanitarie. Quella che nasceva come soluzione temporanea è oggi divenuta regola ordinaria: con la Legge 27 febbraio 2026, n. 26, il legislatore ha eliminato ogni limite temporale, rendendo definitive le modalità digitali di gestione della ricetta elettronica e del Numero di Ricetta Elettronica (NRE).

03/07/2025

Si può ottenere l’autorizzazione sanitaria anche se la Regione non ha emanato l’atto di programmazione?

Il Consiglio di Stato ha affrontato una questione di rilevante interesse per chi opera in sanità: il rapporto tra rilascio di autorizzazioni per strutture sanitarie private e programmazione regionale. Sebbene il caso specifico riguardi il settore odontoiatrico, i principi enunciati dal supremo giudice amministrativo hanno portata generale e si applicano a tutti i settori dell'assistenza sanitaria, delineando un equilibrio tra le esigenze di programmazione pubblica e la libertà di iniziativa economica privata.

Cons. Stato, sez. III, 16/06/2025, nr. 5214