Dati, algoritmi e modelli di IA come segreti commerciali: come cambia l’art. 98 Codice della proprietà industriale dopo il d.lgs. 179/2026 - Riflessi nei giudizi e nelle gare pubbliche
Dal 23 ottobre 2026 dati, algoritmi e metodi matematici per l’addestramento dei sistemi di intelligenza artificiale rientrano espressamente tra i segreti commerciali. Lo prevede il d.lgs. 179/2026, che inserisce un nuovo comma 1-bis nell’art. 98 CPI. La norma non crea un nuovo diritto, e la tutela resta subordinata ai tre requisiti di sempre: segretezza, valore economico e misure ragionevolmente adeguate. Le ricadute più rilevanti si vedono nel processo civile e nelle gare pubbliche. Il segreto non impedisce l’esibizione delle prove né l’accesso agli atti, ma ne regola le modalità. Esaminiamo la nuova disposizione, i poteri del giudice e gli effetti sulle richieste di oscuramento delle offerte.