Andrea Stefanelli

Aree Legali

Andrea Stefanelli è avvocato cassazionista, co-fondatore e co-titolare dello Studio Legale Stefanelli&Stefanelli. È esperto di diritto amministrativo, e in particolare di appalti pubblici di lavori, forniture e servizi, contrattualistica pubblica, concessioni e convenzioni.

Partecipa come docente a numerosi corsi, seminari e Master in materia di appalti organizzati su territorio nazionale da enti quali: Business School Sole 24Ore, ANIE - Confindustria, ROGA, Scuola superiore di Pubblica Amministrazione di Villa Umbra, Federazione Economi e Provveditori della Sanità (FARE).

È autore di numerose pubblicazioni in materia di appalti e collabora stabilmente con riviste di settore, tra cui la rivista Teme di FARE, che riguarda la gestione di organizzazioni sanitarie dal punto di vista amministrativo.

Ultime pubblicazioni

09/09/2026

TERZO SETTORE e CO-PROGETTAZIONE senza limiti di spesa

La co-progettazione ex art. 55 D.Lgs.n. 117/2017 non segue le logiche del Codice appalti, per cui la base d’asta (finanziamento pubblico) può ben essere superata dall’apporto del concorrente (contributo privato) senza alcuna violazione di leggi e dei principi che regolano la materia

TAR L’Aquila, Sez. I, 28/7/2026, nr 575

23/04/2026

SPECIFICHE TECNICHE: la CGUE chiarisce che le specifiche tecniche in lex specialis non devono obbligatoriamente essere motivate/giustificate

È noto che le specifiche tecniche servono a definire l’oggetto della gara consentendo, nel contempo, la massima apertura alla concorrenza degli appalti, e definiscono detto oggetto sia suggerendo le ‘soluzioni tecniche’ da ricercare sul mercato sia indicando le ‘prestazioni” di cui abbisognano e/o i ‘requisiti funzionali’ per eseguirle. Parimenti le amministrazioni aggiudicatrici devono trattare gli operatori economici su un piano di parità ed in modo non discriminatorio, agendo in maniera trasparente e proporzionata. La questione posta all’attenzione della Corte riguardava proprio l’esclusione per mancato rispetto di alcune specifiche tecniche di gara da parte di un concorrente, che lamentava la mancanza di trasparenza in lex specialis, in quanto la definizione di alcune specifiche non risultava in alcun modo motivata e giustificata.

Corte Giustizia Europea VII 16/4/2026 n. C-568/24