Andrea Stefanelli

Aree Legali

Andrea Stefanelli è avvocato cassazionista, co-fondatore e co-titolare dello Studio Legale Stefanelli&Stefanelli. È esperto di diritto amministrativo, e in particolare di appalti pubblici di lavori, forniture e servizi, contrattualistica pubblica, concessioni e convenzioni.

Partecipa come docente a numerosi corsi, seminari e Master in materia di appalti organizzati su territorio nazionale da enti quali: Business School Sole 24Ore, ANIE - Confindustria, ROGA, Scuola superiore di Pubblica Amministrazione di Villa Umbra, Federazione Economi e Provveditori della Sanità (FARE).

È autore di numerose pubblicazioni in materia di appalti e collabora stabilmente con riviste di settore, tra cui la rivista Teme di FARE, che riguarda la gestione di organizzazioni sanitarie dal punto di vista amministrativo.

Ultime pubblicazioni

15/10/2026

Clausola di salvaguardia e accreditamento sanitario: l'Adunanza Plenaria n. 6/2026 ed il nuovo sistema selettivo dal 2027

Con la sentenza n. 6 del 30 luglio 2026 l'Adunanza Plenaria del Consiglio di Stato ha affermato la validità della clausola di salvaguardia, con cui le strutture private accreditate accettano in anticipo i tetti di spesa e le tariffe fissati dalle Regioni e rinunciano a impugnarli. La clausola è già stata oggetto di numerose pronunce e il suo rilievo è ben noto a chi opera nel settore. A parere di chi scrive, tuttavia, questa decisione merita attenzione, soprattutto in una prospettiva futura; dal 1° gennaio 2027, salvo nuovi interventi del Legislatore, diventerà infatti applicabile il nuovo sistema di accreditamento, che affida a una procedura selettiva la scelta dei soggetti privati con cui le Aziende sanitarie stipuleranno i contratti.

Cons. Stato,  Ad. Plen., 30/07/2026, n. 6

01/10/2026

OFFERTA ANOMALA E COSTI MANODOPERA: la compensazione di crediti previdenziali/contributivi come ulteriore legittima giustificazione alla riduzione del costo di manodopera

Ribasso dei costi della manodopera in una gara pubblica: una recente pronuncia del Consiglio di Stato aggiunge un nuovo tassello alla questione, riconoscendo che anche la compensazione di crediti previdenziali e contributivi può giustificare un costo inferiore a quello stimato dalla stazione appaltante.  Vediamo meglio il principio affermato dai giudici e i limiti entro i quali questa soluzione può essere utilizzata nella verifica dell’anomalia dell’offerta.

Cons. Stato, Sez. V, 25/8/2026, nr. 6627