Andrea Stefanelli

Aree Legali

Andrea Stefanelli è avvocato cassazionista, co-fondatore e co-titolare dello Studio Legale Stefanelli&Stefanelli. È esperto di diritto amministrativo, e in particolare di appalti pubblici di lavori, forniture e servizi, contrattualistica pubblica, concessioni e convenzioni.

Partecipa come docente a numerosi corsi, seminari e Master in materia di appalti organizzati su territorio nazionale da enti quali: Business School Sole 24Ore, ANIE - Confindustria, ROGA, Scuola superiore di Pubblica Amministrazione di Villa Umbra, Federazione Economi e Provveditori della Sanità (FARE).

È autore di numerose pubblicazioni in materia di appalti e collabora stabilmente con riviste di settore, tra cui la rivista Teme di FARE, che riguarda la gestione di organizzazioni sanitarie dal punto di vista amministrativo.

Ultime pubblicazioni

20/06/2024

Il Consiglio di Stato suona la carica contro le PP.AA. che non danno piena attuazione, nelle loro lex specialis, alla concreta applicazione delle disposizioni sui C.A.M.

In tutte le future gare in cui la P.A. non richiamerà espressamente l’obbligo di rispetto dei C.A.M. e non provvederà a declinarne la corretta applicazione nelle specifiche tecniche e nei criteri di valutazione, il concorrente insoddisfatto potrà impugnare l'indizione della gara (anche solo all'esito della stessa !) per violazione dell’art. 37 D.Lgs.n. 36/2023 in combinato disposto con l’art. 1 portante il principio del risultato.

Consiglio Stato 27/5/2024, n.4701

30/05/2024

La ribassabilità dei costi di manodopera e l’italica furbizia

La scorporabilità dei costi della manodopera e la loro non ribassabilità nelle gare d’appalto è una delle questioni piu’ controverse e delicate dell’intero D.Lg.n. 36/2023. La querelle nasce dal fatto che, come noto, l’art. 41, comma 14 prima dispone che “I costi della manodopera [.] sono scorporati dall’importo assoggettato al ribasso”, ma poi prevede che “Resta ferma la possibilità [.] di dimostrare [.] il ribasso complessivo dell’importo”. Stante l’evidente contraddittorietà di dette due disposizioni la giurisprudenza si è già divisa.

TAR Basilicata, sez. 21/5/2024, n. 273