Adriano Colomban

Aree Legali

L’avv. Adriano Colomban collabora con lo Studio Legale Stefanelli&Stefanelli principalmente in materia di diritto delle imprese e del lavoro, appalti pubblici, gestione e recupero del credito.

Per quanto riguarda gli appalti pubblici, si occupa della fase preliminare di partecipazione alle procedure concorsuali d'appalto, della successiva fase d'esecuzione del contratto, nonché dell’eventuale fase di contenzioso giudiziale ed arbitrale, con patrocinio legale in tutto il territorio nazionale. Gestisce inoltre gli aspetti civili, giuslavoristici e amministrativi correlati all'attività dell'imprenditore.

Ha frequentato la Scuola di Alta Formazione in Diritto del lavoro, Sindacale e della Previdenza Sociale dell’AGI (Associazione Giuslavoristi Italiani), la Scuola C.S.I.M.A. Centro Studi Indirizzo Magistratura Avvocatura in Bologna. In ambito post-universitario ha conseguito presso l'Alma Mater Studiorum dell'Università di Bologna un Master Internazionale di Studi sulla Filantropia e l’imprenditorialità Socialmente Responsabile e ha partecipato al Corso di Alta Formazione Tributaria tenuto dalla stessa.

È autore di articoli e approfondimenti giuridici in riviste di settore, e partecipa come docente a seminari e master, principalmente in materia di appalti, legislazione anticorruzione e gestione del credito.

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28/01/2026

Il Consiglio di Stato chiarisce che gli allegati al Codice non sono “norme di serie B”

Il Consiglio di Stato conferma che gli Allegati al D.lgs. 36/2023 hanno natura di fonte primaria e “forza codicistica”, al pari degli articoli del Codice, escludendo qualsiasi rapporto di gerarchia tra essi. L’eventuale contrasto va risolto applicando il principio di specialità (preferendo la norma che regola il caso specifico) e, in chiave sistematica, il favor partecipationis (che garantisce il più ampio accesso al mercato).

Consiglio di Stato, sez. V, 24/12/2025, n. 10297

13/11/2025

CAM: come e quando può l’operatore contestare i documenti di gara

Se i CAM sono assenti, ma la carenza non impedisce di formulare un’offerta consapevole, si può partecipare alla gara. L’interesse alla ripetizione della gara (interesse strumentale) potrà essere tutelato impugnando l'aggiudicazione finale (se non si è aggiudicatari).

Cons.Stato, Sez. III, 8/10/2025, nr. 7898