OMESSA DICHIARAZIONE E ILLECITO PROFESSIONALE: il Consiglio di Stato frena gli automatismi espulsivi (e chiarisce come gli articoli di stampa non sono prove sufficienti per integrare un ‘grave illecito professionale’)
La sentenza n. 1965/2026 merita attenzione perché riafferma un principio di equilibrio; nelle gare pubbliche non ogni omissione è espulsiva, ma nessuna omissione è davvero neutra. Tra automatismi e irrilevanza assoluta, il Consiglio di Stato sceglie la via più coerente con il nuovo Codice, ovvero tipicità della fattispecie escludente, rigore probatorio e centralità della motivazione.
Consiglio di Stato, Sez. V, 11/3/2026, nr. 1965