Adriano Colomban

Aree Legali

L’avv. Adriano Colomban collabora con lo Studio Legale Stefanelli&Stefanelli principalmente in materia di diritto delle imprese e del lavoro, appalti pubblici, gestione e recupero del credito.

Per quanto riguarda gli appalti pubblici, si occupa della fase preliminare di partecipazione alle procedure concorsuali d'appalto, della successiva fase d'esecuzione del contratto, nonché dell’eventuale fase di contenzioso giudiziale ed arbitrale, con patrocinio legale in tutto il territorio nazionale. Gestisce inoltre gli aspetti civili, giuslavoristici e amministrativi correlati all'attività dell'imprenditore.

Ha frequentato la Scuola di Alta Formazione in Diritto del lavoro, Sindacale e della Previdenza Sociale dell’AGI (Associazione Giuslavoristi Italiani), la Scuola C.S.I.M.A. Centro Studi Indirizzo Magistratura Avvocatura in Bologna. In ambito post-universitario ha conseguito presso l'Alma Mater Studiorum dell'Università di Bologna un Master Internazionale di Studi sulla Filantropia e l’imprenditorialità Socialmente Responsabile e ha partecipato al Corso di Alta Formazione Tributaria tenuto dalla stessa.

È autore di articoli e approfondimenti giuridici in riviste di settore, e partecipa come docente a seminari e master, principalmente in materia di appalti, legislazione anticorruzione e gestione del credito.

Ultime pubblicazioni

11/07/2024

Gare telematiche: il Consiglio di Stato si scaglia contro l’eccessiva rigidità delle piattaforme

Il ricorso alle modalità telematiche di gara dovrebbe rispondere alla ratio di snellire e velocizzare le procedure, riducendo gli adempimenti formali e promuovendo l’interazione tra stazione appaltante e concorrenti, in un un’ottica di semplificazione e leale collaborazione.

Consiglio di Stato, Sez. VII, 1/7/2024, nr. 5789

11/07/2024

Quando l’amministrazione già impegnata con un O.E., può aderire ad altra convenzione per la fornitura dei medesimi beni e servizi

Il TAR Firenze si esprime sulla possibilità per un Ente di decidere di non prorogare un contratto d’appalto in essere e invece aderire invece ad una nuova convenzione, avente ad oggetto la fornitura di beni e servizi del tutto assimilabili ma più confacenti alle esigenze della Amministrazione.

T.A.R. Firenze, 14/6/2024, nr. 724