Laura Asti

L’avv. Laura Asti, of counsel dello Studio Legale Stefanelli&Stefanelli, è referente del Dipartimento Penale, presso cui fornisce assistenza, consulenza e difesa processuale in tutti i settori del diritto penale d’impresa.

Inoltre, da Ottobre 2021, è alla guida del dipartimento "Risk e compliance 231 in Sanità". Penale e Sanità, un connubio in termini di compliance 231 che si traduce in un team affiatato ed altamente specializzato che può lavorare, a seconda delle esigenze, su più fronti: Consulenza e Formazione, Ruolo di Vigilanza come O.d.V e Assistenza e difesa dell’ente nel processo penale.

L'avvocato Asti si occupa, in particolare, di responsabilità dell’esercente nella professione sanitaria, reati fallimentari, tributari e contro la P.A. (dichiarazioni e gare di appalto), sicurezza sul lavoro, responsabilità amministrativa delle imprese (D.Lgs. 231/2001), diritto delle nuove tecnologie e reati informatici.

L’avv. Asti è socio della Camera Penale “Franco Bricola” di Bologna ed è attualmente corresponsabile dell’ Osservatorio rapporti con la Magistratura e Uffici Giudiziari.

 Ha preso parte, altresì, quale referente territoriale dell’Emilia-Romagna al gruppo di ricerca in tema di “misure cautelari” dell’Osservatorio Dati Giudiziari dell’Unione delle Camere Penali Italiane (UCPI).

Ha frequentato la “Scuola biennale Nazionale di Alta Formazione per l’avvocato penalista” dell’UCPI ed è stata docente del Corso “Diritto Penale Italiano e Storia della Mafia” presso l’Università “Friedrich Schiller” di Jena in Germania.

Redige articoli e approfondimenti giuridici sui temi del diritto d’impresa e del diritto penale. È anche autrice di volumi, quali “Assetti organizzativi nell’impresa e prevenzione del reato colposo”, di A. Valenti e L. Asti, edito da Aspasia.

Ultime pubblicazioni

22/06/2022

231 e reati tributari: la prima applicazione della Corte di Cassazione Penale

La Corte di Cassazione penale ha per la prima volta dato applicazione alla novella normativa in materia di responsabilità amministrativa da reato degli enti derivante dai reati fiscali. In estrema sintesi, la Corte ha ritenuto una società responsabile dell’illecito amministrativo derivante dalla commissione del reato presupposto previsto dall’art. 25-quinquiesdecies d.lgs. 231/2001.

Cass. pen., Sez. III, 28/04/2022, n. 16302

25/05/2022

Turbata libertà del procedimento di scelta del contraente e affidamento diretto. Se non vi è gara, si configura il reato?

La Corte di Cassazione, con la recente sentenza qui in commento, torna sul tema della turbata libertà del procedimento di scelta del contraente in rapporto con l’affidamento diretto ponendosi la questione se è configurabile il reato di cui all’art. 353-bis c.p. nel caso in cui la condotta perturbatrice non sia finalizzata ad inquinare lo sviluppo di una procedura selettiva ma a consentire, tramite un affidamento diretto – ma nei casi in cui detto sia formalmente legittimo – comunque di portare a compimento una “mala gestio complessiva”.

Cass. Pen., VI° 4/5/2022 n. 17876