Alessia Dioli

L’avv. Alessia Dioli collabora con lo Studio Legale Stefanelli&Stefanelli presso la sede di Milano, dove si occupa principalmente di negoziazione internazionale ed analisi dei rischi contrattuali, mediazione e arbitrati.

In particolare, offre supporto nell’analisi e nella redazione di contratti internazionali principalmente nel settore costruzioni ed Oil&Gas, nonché nella valutazione del rischio relativo a contratti per la partecipazione a gare d’appalto. Ha buona conoscenza delle problematiche societarie e contrattualistiche dei paesi del mediterraneo e di common law; parla fluentemente il francese e l'inglese giuridico, ha sviluppato un network di consulenti nei principali paesi stranieri (Europa ed EMEA regions) ed è altresì specializzata nella costituzione di Joint Ventures all’estero e redazione dei relativi regolamenti interni di funzionamento.

Ha recentemente conseguito il Master in Contrattualistica Internazionale.

Redige articoli e approfondimenti giuridici sui temi della contrattualistica e negoziazione internazionale.

Ultime pubblicazioni

20/05/2026

Cancellazione della Società dal Registro delle imprese e 231: permane una responsabilità patrimoniale di soci o liquidatori per il pagamento della sanzione irrogata all’ente?

Interrogarsi sugli effetti della cancellazione dell’ente dal Registro delle imprese non è un esercizio di stile, soprattutto in tema di Responsabilità 231. Se da un lato non vi è dubbio che la morte dell’imputato abbia effetti estintivi ed impedisca la prosecuzione del procedimento penale, dall’altro la cancellazione dell’ente ha visto la Cassazione pronunziarsi a più riprese ed in maniera non uniforme, sia per quanto concerne le sorti del processo a suo carico, sia in ordine ad un eventuale passaggio di responsabilità “patrimoniale” da ente a soci o liquidatori.

Corte Cassazione, Sez. II penale, 05/05/2026, nr. 16218

14/04/2026

Introdurre l’intelligenza artificiale nelle imprese è una questione di compliance: la roadmap per una integrazione responsabile

Linee guida per l'implementazione dell'IA nel mondo del lavoro
L’intelligenza artificiale sta entrando nelle imprese con una velocità che spesso supera la capacità delle organizzazioni di governarne davvero l’impatto, inconsapevolmente quindi si introduce l’AI quale strumento di lavoro, ma non si ridisegna il processo, si attiva la funzione AI, ma non si presidiano dati, ruoli, controlli e responsabilità.
Per questo il tema oggi non è soltanto “usare l’AI” ma farlo con metodo.
Le “Linee guida per l'implementazione dell'IA nel mondo del lavoro” elaborate dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali forniscono una prima road map operativa.