Alessia Dioli

L’avv. Alessia Dioli collabora con lo Studio Legale Stefanelli&Stefanelli presso la sede di Milano, dove si occupa principalmente di negoziazione internazionale ed analisi dei rischi contrattuali, mediazione e arbitrati.

In particolare, offre supporto nell’analisi e nella redazione di contratti internazionali principalmente nel settore costruzioni ed Oil&Gas, nonché nella valutazione del rischio relativo a contratti per la partecipazione a gare d’appalto. Ha buona conoscenza delle problematiche societarie e contrattualistiche dei paesi del mediterraneo e di common law; parla fluentemente il francese e l'inglese giuridico, ha sviluppato un network di consulenti nei principali paesi stranieri (Europa ed EMEA regions) ed è altresì specializzata nella costituzione di Joint Ventures all’estero e redazione dei relativi regolamenti interni di funzionamento.

Ha recentemente conseguito il Master in Contrattualistica Internazionale.

Redige articoli e approfondimenti giuridici sui temi della contrattualistica e negoziazione internazionale.

Ultime pubblicazioni

08/10/2026

Deepfake nel Modello 231: l’impresa non è più solo vittima

Dal 30 settembre 2026 il D.Lgs. 160/2026 ha inserito tra i reati presupposto della responsabilità degli enti l’illecita diffusione di deepfake (art. 612-quater c.p.). L’impresa non deve più soltanto difendersi dai falsi che subisce: può rispondere anche di quelli diffusi nel proprio interesse. Vediamo cosa cambia e quali presidi introdurre nel Modello 231.

01/07/2026

La nuova tutela penale dell’ambiente nel D.Lgs. 81/2026: profili sostanziali e ricadute sul Modello 231

Con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, Serie generale n. 113 del 18 maggio 2026, e l’entrata in vigore il 2 giugno 2026, il D.Lgs. 21 aprile 2026, n. 81 ha dato attuazione alla Direttiva (UE) 2024/1203 dell’11 aprile 2024, che sostituisce le Direttive 2008/99/CE e 2009/123/CE. L’intervento ridisegna in profondità il sistema penale ambientale e, per quanto qui rileva, novella l’art. 25-undecies del D.Lgs. 8 giugno 2001, n. 231, ampliando il catalogo dei reati presupposto, ridefinendo le fattispecie esistenti e inasprendo il regime sanzionatorio applicabile agli enti.