Violazione delle misure restrittive dell’unione: le nuove fattispecie penali, l’ampliamento del catalogo dei reati presupposto e il nuovo apparato sanzionatorio 231
Quali sono i nuovi rischi per l’ente?
È di pochi giorni fa (24 gennaio 2026) l’entrata in vigore del D.Lgs. 211/2025 il quale ha recepito la Direttiva (UE) 2024/1226, con l’obiettivo di: definire a livello nazionale i reati relativi alla violazione delle misure restrittive dell’Unione europea; estendere la responsabilità amministrativa degli enti ex D.Lgs. 231/2001 alle nuove fattispecie. Vediamo nel dettaglio le modifiche introdotte.