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Intelligenza artificiale ad alto rischio: il nuovo art. 437-bis c.p. e
la responsabilità degli enti
ex D.Lgs. n. 231/2001

21 Ottobre 2026
orario 12.00 - 13.00
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partecipazione gratuita, a numero chiuso
CONTESTO
L’intelligenza artificiale sta per entrare ufficialmente nel catalogo dei reati presupposto del D.Lgs. n. 231/2001.
Il 30 settembre entra in vigore il decreto legislativo 9 settembre 2026 n. 160, attuativo del Regolamento (UE) 2024/1689 (AI Act), che introduce nel D.Lgs. 231/2001 il nuovo art. 25-vicies, “Reati commessi con l’uso di sistemi di intelligenza artificiale”.
Due le fattispecie richiamate:
- l’art. 437-bis - Omessa adozione di misure di sicurezza nei sistemi di intelligenza artificiale e alterazione illecita dei sistemi;
- l’art. 612-quater - Illecita diffusione di contenuti generati o alterati con sistemi di intelligenza artificiale.
Il webinar analizzerà l’ambito di applicazione della nuova fattispecie – circoscritta ai sistemi di IA ad alto rischio
OBIETTIVII
Illustrare il nuovo art. 25-vicies del D.Lgs. n. 231/2001, che inserisce due ulteriori fattispecie penali nel catalogo dei reati presupposto: l'art. 437-bis c.p. e l'art. 612-quater c.p.
Ci concentreremo in particolare sull'art. 437-bis c.p. - omessa adozione di misure di sicurezza nei sistemi di intelligenza artificiale e alterazione illecita dei sistemi - e sui relativi riflessi sui Modelli di organizzazione, con particolare riferimento alla mappatura dei sistemi di IA, all’aggiornamento del risk assessment, alla definizione di ruoli e responsabilità e ai flussi informativi verso l’Organismo di Vigilanza.
DESTINATARI
Direzione aziendale, Organizzazione, Responsabili della compliance, Organismi di Vigilanza, Responsabili legal, IT e data protection, Risk Manager, datori di lavoro e dirigenti con delega in materia di sicurezza, responsabili della progettazione, dello sviluppo e dell’utilizzazione professionale di sistemi di intelligenza artificiale.