Eleonora Lenzi

L’avv. Eleonora Lenzi collabora con lo Studio Legale Stefanelli&Stefanelli dal 1999, occupandosi principalmente di diritto delle imprese, D.Lgs. 231/2001, privacy e risoluzione alternativa delle controversie. Per quanto riguarda l’assistenza alle imprese, gestisce la contrattualistica in ambito commerciale e di appalti, il contenzioso, sia in ambito giudiziale, sia attraverso l’utilizzo di strumenti alternativi (ADR), la gestione e il recupero del credito nei confronti di privati e Pubbliche Amministrazioni.

L’avv. Lenzi segue altresì l’area privacy, assistendo le strutture e i professionisti nell’adeguamento dei processi interni al nuovo Regolamento europeo 2016/679 in materia di protezione dei dati.

Da Ottobre 2021 fa parte del dipartimento "Risk e compliance 231 in Sanità" . 

È responsabile interna del sistema ISO 9001:2015 per lo Studio Legale Stefanelli&Stefanelli. Mediatrice accreditata ai sensi del DM 180/2010, è esperta in negoziazione e mediazione tra imprese per la risoluzione dei conflitti.

Grazie alla significativa esperienza nell’implementazione di sistemi di gestione, riveste il ruolo di Organismo di Vigilanza ex D.Lgs. 231/2001 in importanti realtà aziendali.

Ultime pubblicazioni

30/01/2026

Il d.lgs. 209/2025: un nuovo paradigma di tutela del consumatore nei contratti online

Eleonora Lenzi
Greta Maiorana

Con la pubblicazione nella gazzetta ufficiale n. 5 dell’8 gennaio 2026, il decreto legislativo 31 dicembre 2025, n. 209 ha dato attuazione alla direttiva (UE) 2023/2673 del parlamento europeo e del consiglio, che modifica la direttiva 2011/83/UE per quanto riguarda i contratti di servizi finanziari conclusi a distanza e abroga la direttiva 2002/65/CE.  Anche se il focus del nuovo intervento normativo sembra limitato ai contratti di servizi finanziari, in realtà una lettura più attenta evidenzia importanti modifiche al Codice del consumo, che riguardano più in generale i contratti conclusi mediante un’interfaccia online.

29/01/2026

Violazione delle misure restrittive dell’unione: le nuove fattispecie penali, l’ampliamento del catalogo dei reati presupposto e il nuovo apparato sanzionatorio 231

Quali sono i nuovi rischi per l’ente?

È di pochi giorni fa (24 gennaio 2026) l’entrata in vigore del D.Lgs. 211/2025 il quale ha recepito la Direttiva (UE) 2024/1226, con l’obiettivo di: definire a livello nazionale i reati relativi alla violazione delle misure restrittive dell’Unione europea; estendere la responsabilità amministrativa degli enti ex D.Lgs. 231/2001 alle nuove fattispecie.  Vediamo nel dettaglio le modifiche introdotte.