Legittimo il licenziamento del dipendente che accede illecitamente ai dati personali
La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 28887/2025, ha confermato il licenziamento per giusta causa della dipendente di un’azienda ospedaliera che aveva consultato senza autorizzazione i fascicoli sanitari di alcuni conoscenti. Nonostante la lavoratrice possedesse le credenziali d'accesso, l'utilizzo del sistema per scopi personali e non di servizio è stato giudicato una violazione gravissima del vincolo di fiducia.