Federica Pucarelli

Dopo aver conseguito la laurea in giurisprudenza presso l’Alma Mater di Bologna, l'avvocato Federica Pucarelli ha conseguito il “Master di Specializzazione di I livello in Trattamento dati personali e Privacy Officer” presso il Cirsfid – Alma Mater Studiorum dell’Università di Bologna che le ha consentito di maturare conoscenze specialistiche in materia di compliance alla normativa di protezione dei dati personali.

Fin dal suo ingresso nello Studio Legale Stefanelli & Stefanelli, svolge attività di consulenza legale nell’ambito della protezione dei dati personali, in particolare in ambito sanitario e giuslavoristico.
Fornisce assistenza alle aziende per l'implementazione di sistemi di gestione dei dati, per l’analisi by design dei trattamenti dati, mappatura dei processi aziendali, redazione e verifica delle procedure organizzative e svolge anche l’incarico di ufficio privacy esternalizzato.

L'Avvocato Puceralli fa parte del Team Inotre fa parte del team di lavoro del dipartimento ""Risk e compliance 231 in Sanità"

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03/04/2024

Nuovi reati e 231: come prevenire il rischio da turbativa d’asta?

Da ottobre 2023 il catalogo 231 si amplia, introducendo nuove fattispecie delittuose riguardanti il mondo degli appalti pubblici. In particolare, la turbata libertà degli incanti rappresenta per il nuovo Codice dei contratti pubblici una causa di esclusione automatica dalle procedure di gara. Emerge così l’importanza per le imprese di adottare una compliance integrata, aggiornando o adottando un Modello 231, implementando strategie per la mitigazione dei rischi. 

14/03/2024

Reati ambientali e d.lgs. 231/2001: strategie aziendali per una gestione sostenibile

Il 27 febbraio 2024, il Parlamento Europeo ha approvato la proposta di Direttiva COM/2021/851, per rafforzare le norme penali a difesa dell’ambiente, sottolineando l’importanza delle segnalazioni di reati ambientali.  Prevenzione 231 e sostenibilità ambientale stanno diventando sinonimi che solo una compliance integrata è in grado di garantire.  Il Modello 231 diventa oggi lo strumento privilegiato per integrare precauzioni ESG, certificazioni ambientali come UNI EN ISO 14001:2015 e il Codice Etico.