Andrea Marinelli

Aree Legali

L’avv. Andrea Marinelli of counsel dello Studio Legale Stefanelli&Stefanelli con cui collabora fin dal 2006, occupandosi di diritto del lavoro e assistenza giuslavoristica nelle operazioni straordinarie di M&A. In particolare, si occupa di contrattualistica del lavoro, lavoro subordinato in generale, contratti d'agenzia, licenziamenti individuali e collettivi, lavoro dirigenziale e autonomo, contenzioso.

Ha frequentato il Curriculum di Alti Studi in Diritto del lavoro della Scuola di Specializzazione in Studi sull’Amministrazione Pubblica (SPISA) presso l’Università di Bologna. Ha inoltre completato il Corso di Alta Formazione in Diritto del Lavoro dell’AGI (Avvocati Giuslavoristi Italiani).

Redige articoli di approfondimento giuridico in tema di diritto del lavoro.

Ultime pubblicazioni

07/12/2022

Responsabilità del datore di lavoro per il danno da stress del dipendente: che cos’è lo straining?

La Cassazione con la recente ordinanza n° 33428 ha affrontato una questione che si è rivelata negli ultimi anni particolarmente ardua da definire: il danno da stress del dipendente. Per danno da stress del dipendente (cd. straining) si fa riferimento a un danno patito come conseguenza di una situazione di stress forzato sul posto di lavoro. Tale situazione è caratterizzata, in particolare, da una posizione di inferiorità della vittima, rispetto alla persona che adotta comportamenti stressogeni (cd. strainer), tale da non consentirle di reagire. Questo istituto di matrice giurisprudenziale è caratterizzato da una connotazione particolarmente ampia e sfocata che ha ingenerato non pochi dubbi.
02/11/2022

La Corte di cassazione torna a pronunciarsi sull’annosa questione della prescrizione dei crediti retributivi: il dies a quo decorre dalla cessazione del rapporto di lavoro!

Torna di nuovo al centro del dibattito giurisprudenziale il tradizionale istituto della prescrizione. Tutti i lavoratori almeno una volta si saranno chiesti in quanto tempo si prescrivono i crediti retributivi. Questione ovviamente di non poco interesse. Lo scorso settembre la Corte di cassazione è tornata sul tema (forse per l’ultima volta) individuando il momento a partire dal quale decorre il termine prescrizionale che porta all’estinzione del credito retributivo.

Cass.Civ,  Sez. Lav., 06/09/2022, n. 26246