CICLO DI WEBINAR

IA IN AZIENDA:
chi decide, chi controlla, chi risponde
L'Intelligenza Artificiale passo dopo passo





Molte imprese usano già l’intelligenza artificiale. Alcune hanno acquistato licenze di assistenti generativi; in altre sono i dipendenti a usarli per conto proprio per scrivere e-mail, riassumere documenti, preparare offerte o selezionare candidature. Altre ancora stanno inserendo l’IA nei prodotti e nei servizi che vendono.
Le regole ci sono già ed è fondamentale conoscerle per orientarsi tra le diverse norme italiane ed europee.
Ma è sufficiente?
Il ciclo di webinar che proponiamo parte dalle norme per arrivare ai casi concreti, così da affrontare passo dopo passo le questioni centrali per ogni azienda.

Come sono strutturati i quattro webinar



Seguiremo un’impresa in diverse fasi di utilizzo di sistemi di Intelligenza Artificiale per individuare le decisioni da prendere, i documenti da da predisporre e le criticità da valutare.
L’impresa è Alfa S.p.A., una società immaginaria con 220 dipendenti. Produce e installa dispositivi collegati a un'app, e ne cura la manutenzione. Vende sia ai consumatori che alle imprese (private e pubbliche).
La direzione ha acquistato 50 licenze di un assistente di IA generativa. Da allora l'ufficio gare vi carica capitolati e offerte, l'ufficio tecnico la documentazione dei prodotti, il personale lo usa per ordinare i curricula; il marketing vuole un chatbot e un testimonial virtuale e un grande cliente chiede garanzie sull'IA che Alfa non ha mai predisposto. Nessuno ha ancora censito gli usi. 

     

I quattro appuntamenti


primo caso: Alfa ha comprato le licenze

L'azienda ha acquistato le licenze:
da dove si comincia

🗓️ 27/01/2027
🕛 dalle 12,00 alle 13,30

La situazione di Alfa. La direzione scopre che l'assistente è già usato in modi che nessuno ha autorizzato, anche con offerte di gara riservate, disegni tecnici e dati dei clienti, e vuole mettere ordine prima di estendere le licenze. Il marketing intanto ha pubblicato sul sito testi e immagini generati con l'assistente.

Le domande a cui risponderemo

  • Quali strumenti di IA usiamo già, anche senza saperlo, e come li censiamo?
  • Che differenza c'è tra chi sviluppa un sistema di IA e chi lo usa in azienda? Quando chi lo usa diventa fornitore?
  • Quali usi sono vietati, quali ad alto rischio, e quali scadenze valgono oggi dopo il rinvio deciso a livello europeo?
  • Che cosa significa, in pratica, formare il personale sull'uso dell'IA?
  • Offerte di gara, documentazione tecnica, dati dei clienti e dei dipendenti: che cosa può entrare in un assistente generativo e che cosa no?
  • Il contratto di licenza consente al fornitore di usare i nostri dati? Dove finiscono?
  • Testi e immagini generati con l'IA sono protetti dal diritto d'autore? Di chi sono, e chi risponde se riproducono opere altrui?
secondo caso: ufficio personale

L'HR vuole selezionare i curricula con l'IA

🗓️ 03/02/2027
🕛 dalle 12,00 alle 13,30

La situazione di Alfa. L'ufficio del personale chiede di usare l'assistente per filtrare le candidature dei tecnici installatori e proporre una rosa di nomi. Il responsabile dell'assistenza vorrebbe usare i dati dell'app e dei tablet dei tecnici, insieme ai report di utilizzo delle licenze, per valutare la produttività delle squadre e assegnare gli interventi.

Le domande a cui risponderemo

  • Quando un sistema usato nella selezione o nella gestione del personale è considerato «ad alto rischio», e da quando si applicano gli obblighi relativi?
  • Che cosa dobbiamo dire ai candidati, ai lavoratori e alle loro rappresentanze?
  • I dati sull'uso degli strumenti di lavoro possono servire a valutare i dipendenti e ad assegnare i turni? Quali limiti pone lo Statuto dei lavoratori?
  • Quali sistemi sono vietati sul luogo di lavoro, ad esempio il riconoscimento delle emozioni?
  • Che cosa hanno stabilito finora il Garante e i giudici sugli algoritmi applicati al lavoro?
terzo caso: marketing

Il marketing lancia il chatbot e il testimonial virtuale

🗓️ 10/02/2027
🕛 dalle 12,00 alle 13,30

La situazione di Alfa. Il marketing propone un chatbot sul sito e nell'app che risponde alle domande dei clienti, e una campagna con un testimonial generato dall'IA che illustra i risparmi in bolletta. In una variante, il testimonial ha il volto e la voce di un noto conduttore televisivo.

Le domande a cui risponderemo

  • Quando bisogna dire all'utente che sta parlando con un sistema di IA, e come vanno segnalati i contenuti generati o modificati?
  • Che cosa deve dire l'informativa privacy dell'app quando le conversazioni con il chatbot vengono conservate o usate per migliorarlo?
  • Quando una campagna realizzata con l'IA diventa una pratica commerciale scorretta, anche per le promesse di risparmio e le dichiarazioni ambientali?
  • Si possono ricreare con l'IA l'immagine e la voce di una persona reale?
  • Quali conseguenze penali, e per l'ente, può avere la diffusione di un deep fake?
  • Che cosa chiedere nei contratti con l'agenzia e con il fornitore del chatbot?
quarto caso: responsabilità

Quando qualcosa va storto: il cliente danneggiato e il cliente che chiede garanzie

🗓️ 17/02/2027
🕛 dalle 12,00 alle 13,30

La situazione di Alfa. Nella stessa settimana si aprono due fronti. L'assistente dell'app rassicura un cliente su un allarme che avrebbe richiesto lo spegnimento dell'impianto; il guasto si aggrava, causa un danno all'abitazione e il cliente chiede il risarcimento e i registri delle conversazioni. Intanto il Comune che ha aggiudicato ad Alfa la gara di manutenzione, e un grande cliente industriale che usa il servizio di manutenzione predittiva, chiedono la documentazione sull'IA, l'accesso ai registri e una manleva senza limiti.

Le domande a cui risponderemo

  • Chi risponde se l'assistente dà un'indicazione sbagliata e il cliente subisce un danno: Alfa, il fornitore del modello, l'installatore?
  • Che cosa cambia con il D.Lgs. 160/2026: esibizione dei documenti in giudizio, presunzione sul nesso causale, azione diretta contro l'assicurazione?
  • Basta che il sistema sia conforme, o certificato, per escludere la responsabilità?
  • Il software e l'IA rientrano nella nuova disciplina europea sui prodotti difettosi? Che cosa cambia per chi aggiorna il prodotto dopo la vendita?
  • Che cosa è ragionevole concedere a un cliente pubblico o privato su documentazione, registri e manleve, e che cosa chiedere a propria volta ai fornitori?
  • Quali nuovi reati legati all'IA possono coinvolgere l'impresa ai sensi del D.Lgs. 231/2001, e come si aggiorna il Modello?


I relatori



La formazione sarà svolta dagli avvocati dello Studio Legale Stefanelli&Stefanelli in collaborazione con avvocati esterni per offrire esperienza e competenza nelle singole fattispecie.
Il programma potrà essere aggiornato prima di ciascun incontro per tenere conto delle novità normative, giurisprudenziali e dei provvedimenti delle autorità.


Avvertenze deontologiche:

- Le informazioni fornite nel corso hanno natura formativa e non costituiscono parere legale su casi specifici.
- La partecipazione non instaura rapporto professionale tra il docente e i singoli partecipanti.
- Eventuali materiali sono riservati ai partecipanti e destinati a uso personale.     


Materiali



Ogni partecipante riceverà:
- Le slide e la registrazione di ogni incontro.
- La mappa dei documenti: quali servono, quando, in base a quale norma e chi deve redigerli. 
- Il calendario delle scadenze dell'AI Act, come modificato dal Regolamento (UE) 2026/1744, e della normativa italiana.
- Attestato di partecipazione

     

Destinatari e quota di partecipazione



Il ciclo di webinar si rivolge a chi in azienda decide come adottare e gestire gli strumenti di intelligenza artificiale: imprenditori e amministratori; uffici legali, compliance e gare; responsabili delle risorse umane, del marketing, dei sistemi informativi e degli acquisti; responsabili della protezione dei dati (DPO); componenti degli Organismi di Vigilanza. Non presuppone conoscenze tecniche sull'IA né un settore di appartenenza.

Costo di partecipazione: 600,00 euro + IVA 22%

Modalità di partecipazione.
Abbiamo previsto due possibilità:
1- iscrizione singola: un solo partecipatante.
Se si tratta di iscrizione per conto di un'azienda offriamo la possibilità d
i cambiare persona a seconda del tema trattato. 

2- iscrizione multipla: l'iscrizione di più partecipanti prevede uno sconto modulare: 10% sul secondo partecipante, 30% in caso di iscrizione di tre partecipanti

Per maggiori informazioni contattatare la segreteria didattica:
Stefanelli&Stefanelli servizi legali srls
mail: info@stefanelli-servizilegali.it

Per partecipare
Vi invitiamo a compilare il form sottostante.
In caso di iscrizione singola compilare un solo form (con possibilità di sostituire il partecipante prima di ogni evento)
In caso di iscrizione multipla compilare un form per ciascun partecipante.
Sarete contatti dalla segreteria didattica per perfezionare l'iscrizione.

Ciascun partecipante riceverà il link di invito qualche giorno prima dell'evento, alla mail indicata nel form.


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