Silvia Pari

L’avv. Silvia Pari è collaboratrice dello Studio Legale Stefanelli&Stefanelli, presso cui si occupa delle diverse tematiche inerenti il Diritto Sanitario, con particolare riguardo al settore della responsabilità professionale medico-sanitaria, sia sotto il profilo civilistico sia sotto il profilo assicurativo, in ambito giudiziale e stragiudiziale.

Dal Novembre 2017 ricopre anche il ruolo di collaboratore libero-professionale, con funzione di loss adjuster, presso la S.S.D. Affari Legali e Generali dell’Istituto Ortopedico Rizzoli di Bologna.

Dal 2011 collabora con la Cattedra di Medicina Legale presso la Scuola di Giurisprudenza dell’Università di Bologna e, dal 2016, è divenuta Cultrice della materia nella medesima.

A ciò si aggiunge una competenza peculiare nel settore della sperimentazione clinica di medicinali e dispositivi medici, maturata nel corso del Dottorato di Ricerca in Scienze Mediche Generali e dei Servizi, conseguito presso l’Università di Bologna.

È autrice di contributi su volumi collettanei, articoli su riviste, commenti a sentenze e approfondimenti giurisprudenziali, nonché membro del Comitato di Redazione della Rivista “Responsabilità Medica. Diritto e Pratica Clinica”, edita da Pacini Giuridica.

Ultime pubblicazioni

21/05/2020

Odontoiatria: il triage telefonico e l’accettazione durante la fase 2

Silvia Pari
Alessandra Di Nunzio
Le Indicazioni operative per l’attività odontoiatrica durante la fase 2 della pandemia Covid-19 del Ministero della Salute (link) contengono gli standard minimi di sicurezza che gli studi e gli ambulatori odontoiatrici dovranno adottare al fine di ridurre il rischio di trasmissione di infezione. Il Ministero chiarisce che, per garantire la sicurezza dei pazienti e degli operatori, non sarà possibile scendere sotto il livello delle misure indicate.
18/05/2020

Il teleconsulto in ambito sanitario: quali profili di responsabilità?

Silvia Pari
In un momento storico come quello attuale, nel quale anche la medicina (o, almeno, quella di elezione) si è dovuta confrontare con il tema del distanziamento sociale, la c.d. “telemedicina” ha senz’altro rappresentato una grande opportunità ma anche, sotto alcuni profili, una grande sfida.
Questo sito web utilizza dei cookies tecnici e cookies di terze parti, al fine di raccogliere informazioni statistiche sugli utenti. Per saperne di più e per la gestione di tali cookies, clicca qui. Se prosegui la navigazione mediante accesso ad altra area del sito o selezione di un elemento dello stesso (ad esempio, di un'immagine o di un link) manifesti il tuo consenso all'uso dei cookies e delle altre tecnologie di profilazione impiegate dal sito. Per nascondere questo messaggio clicca qui.